LUB: OFFERTA FORMATIVAITINERARINATURA MAESTRA DI VITA

Gli itinerari sono al momento in fase di allestimento. Appena pronti troverai qui la mappa per percorrerli.

Gli itinerari della Libera Università del Bosco avvolgono il Monte di Brianza in un abbraccio nello spazio, nel tempo e nei simboli.

Offrono al visitatore

  • cultura locale
  • temi universali

Tutelano il territorio 

  • attraverso interventi di manutenzione e 
  • formazione per la salvaguardia di torrenti e sentieri

Si sviluppano con la partecipazione 

  • delle comunità
  • di Comuni e  Associazioni
  • delle Scuole
  • delle Aziende agricole

Gli itinerari si possono percorrere a piedi sia da escursionisti fai-da-te, sia con le visite guidate e gli eventi organizzati dalla LUB. 

L’escursionista può godere delle rilassanti camminate di mezza giornata (per camminatori anche principianti) nell’ambiente collinare di boschi e radure, con magnifici scorci sull’Adda, i Laghi Briantei e le Alpi, con dislivelli affrontabili serenamente.

Passo dopo passo può raggiungere i punti di interesse dove pannelli illustrati introducono temi, storie e riflessioni. Potrà accedere con uno smartphone ai contenuti multimediali sentendosi parte di rappresentazioni o ascoltando le voci del passato e del presente del Monte.

Gruppi guidati dalla LUB attraverseranno gli itinerari vivendo insieme tutte le esperienze e la passione per il territorio che hanno ispirato gli itinerari e la Libera Università del Bosco. Camminando ma anche provando nei diversi eventi proposti il recupero dei saperi, o le sperimentazioni artistiche che animano L’Università. 

Itinerario delle Acque

Partenza: Dozio (Valgreghentino)
lunghezza: 14 Km — Difficoltà: E – escursionistico

Cosa sogna l’acqua che dorme?

Un percorso in  cui l’acqua, goccia dopo goccia, parla di mondi nuovi e antichi.
Le acque dei lavatoi riflettono temi universali (Incontri, Ritualità, Gestione idrica, Guerre, Culture) e parlano molti linguaggi:  fotografia, narrazione, scultura e teatro.
Si può percorrere in solitudine o in occasione di eventi teatrali-performativi che faranno rivivere le voci, le canzoni, la poesia delle infinite storie che pietre, acqua e panni conservano.

Itinerario Clorofillati!

Partenza: Ravellino (Colle Brianza)
lunghezza: 8 Km — Difficoltà: E – escursionistico

Un percorso guidato, con suggestioni per vivere la passeggiata nel Bosco con tutti i sensi all’erta e con la disponibilità a cogliere, anche col cuore, i messaggi che la Natura ci lascia ogni volta. Quando sappiamo ascoltare.

 Noi ‘siamo’ Natura. Per questo abbiamo così bisogno di frequentare posti non urbanizzati.
Stare all’aperto fa bene al corpo, rivitalizza; allo stato d’animo, rasserena; alla mente, schiarisce le idee;  all’anima, che finalmente riesce farsi sentire. 
Il bosco, incontrato con rispetto e attenzione, aiuta a trovare ognuno le sue risposte e a fare di una semplice passeggiata un’occasione di incontro con qualche cosa di più grande di noi.  

Percorso ispirato al libro “Clorofillati. Ritornare alla natura e rigenerarsi” di Marcella Danon, 2019, ed.Feltrinelli

Itinerario del Castagno

Partenza: Aizurro (Airuno)
lunghezza: 16 Km — Difficoltà: E – escursionistico

Tra boschi e cascine secolari scopri le storie e tradizioni legate al frutto più antico del Monte di Brianza.

Accompagnati dalle voci di chi ha vissuto e vive a contatto con questa straordinaria pianta, percorriamo la strada della storia del castagno e del suo rapporto con le popolazioni: dalla nascita della selva, con l’innesto del coltivatore, fino al frutto e alle sue lavorazioni.
Questa coltura millenaria ha lasciato innumerevoli tracce, che ritroviamo con lo sguardo volto verso speranzosi indizi di un ritorno dell‘albero del pane.

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Land Art al Crazy-bosco

Raggiungibile da:
Campsirago (1km) , San Genesio (0,7km), Campsirago (1km) , San Genesio (0,7 km)

Nel cuore del Monte di Brianza, i landartisti hanno dato forma ai materiali del bosco regalandogli nuovi significati.

Muschio, edera e tarli saranno liberi di naturalizzare la creatività.
In balia dei cambiamenti che la natura imporrà loro, le opere sono destinate nel tempo a modificarsi e disgregarsi lentamente, ricordando la capacità rigenerativa della natura.
Puoi sostare sotto una castagna gigante o ascoltare i suoni del bosco all’interno di un grande riccio.